Le Suore del Rifugio Cuor di Gesù di Cremona, in missione in Brasile per mettere in pratica il carisma della loro Madre Fondatrice, che è quello di assistere le ragazze di strada, hanno cercato in qualche modo di rispondere alle esigenze locali creando alcune opportunità di aggregazione. Così il 29 agosto 1993, con l’aiuto della C.E.I. e della Caritas, nasce, ad Aparecida di Goiania, il primo nucleo di una nuova realtà, con il nome di COVAM (Centro di Orientamento e valorizzazione dell’adolescente e della donna), con un corso di ricamo, un laboratorio d’arte e un coro. L’intento era quello di offrire un luogo dove i ragazzi e le ragazze di strada potessero intrattenersi senza temere di essere allontanati, un luogo dove l’accoglienza fosse priva di pregiudizi, l’ospitalità offerta gratuitamente e il vivere insieme creasse esperienze nuove che, in modo lento e graduale, stimolassero ed educassero a scelte più umane e cristiane. A questi iniziali corsi partecipavano molte mamme, per lo più ragazze madri, e dalle problematiche da loro presentate è emersa l’esigenza di alfabetizzare i bambini e di impegnarli in attività formative per combattere alle radici quella che è considerata un po’ la piaga della società brasiliana e per arginare, almeno in parte, là ove fosse già in evoluzione, il fenomeno dei “meninos de rua”, i cosiddetti ragazzi di strada. Nella zona, infatti, non erano presenti, all’epoca, scuole pubbliche e le poche private esistenti non erano accessibili a tutti per gli alti costi.
Grazie all’infaticabile zelo delle nostre Suore, con l’appoggio del Sindaco, nel 1994, il COVAM diventa ECOVAM dove la E, premessa al nome originario, significa ESCOLA e, con 23 bambini, compie i suoi primi passi quella che oggi è una realtà che ne ospita circa 1000.

Contemporaneamente in Italia, ad opera di un gruppo di volontari particolarmente vicini al Rifugio Cuor di Gesù, nasce l’Associazione AMICI dell’ECOVAM-Onlus che, attraverso le adozioni a distanza, raccoglie fondi per aiutare questi bambini e sostenerli nell’impegno scolastico, consentendo loro di essere accolti nella scuola gratuitamente. Una recente convenzione con lo Stato assicura, da parte dell’autorità civile, il pagamento degli insegnanti e di parte del personale ausiliario , garantendo una certa sicurezza, almeno temporanea, che ha consentito di realizzare tutta una serie di miglioramenti e di ampliamenti. Miglioramenti e ampliamenti che sono stati possibili anche grazie alla generosità di tante famiglie italiane, che mensilmente versano la loro quota destinata al mantenimento di uno o più di questi ragazzi
Nel 2002 è nata la BANDA dell’ ECOVAM dove sono impegnati molti ragazzi e ragazze che, con grande impegno, ogni giorno dopo l’orario scolastico, si incontrano per provare. E…circa un anno dopo la sua costituzione…la nostra BANDA ha vinto un Concorso per bande musicali! Una grande soddisfazione ed un motivo in più di riconoscenza per le nostre Suore che sanno, in ogni momento, convogliare le energie dei ragazzi che seguono in costruttive e stimolanti opportunità di crescita. Più occasioni siamo in grado di offrire loro, più possibilità abbiamo di toglierli dalla strada. Anche noi non perdiamo mai di vista questo obiettivo e non dimentichiamo che se vogliamo aiutare questa gente a vivere meglio è proprio dall’infanzia che dobbiamo educarli e formarli.
Proprio per questo motivo dal 2005 è in funzione un servizio di extra-scuola (P.E.T.I.), imposto dalla Prefettura locale, volto allo sradicamento dello sfruttamento minorile e il 7 febbraio 2006 è stato inaugurato un nuovo complesso che ospita circa 100 bambini dai 3 ai 5 anni.